Biography
Born in
Mendrisio (Switzerland) in 1979, Zeno Gabaglio began
playing soccer in 1986 and a year later started
playing the cello. 8 years later he terminated his
schooling and also stopped playing soccer, throwing
away a career that had never really begun.
It was at that point that he started playing cello more
intensely and more consciously, and eventually was
awarded with a degree at the Conservatory of Lugano,
with subsequent specialisations in different areas
such as the Musikakademie in Basel, the Académie Tibor
Varga, and the Scuola di Musica in Fiesole.
Having felt that the dogmas of the musical academy were too
weak, he pursued his studies in philosophy,
eventually obtaining a degree in aesthetics in
Florence and defending a thesis on formativity and
improvisation.
Overwhelmed by the excess of theory in certain areas of
philosophy, Zeno Gagaglio is now seeking his own
ambiguous ways between theorein and
poiein,
between thinking
and doing.
Zeno
Gabaglio’s musical activities include, always with
the cello, playing with symphonic orchestras,
teenager glam-rock bands, composing music scores for
film, ethnic music, improvisation with poets and
dancers, theatres, playing in the woods and on the streets.
Although in different ways, his musical lifestyle has
brought him to share experiences with Vinko Globokar,
Sergio Givone,
Frankie Hi NRG, Michel
Godard,
Garbo,
Walter
Fähndrich, Taisuke
Yamashita, Christian
Gilardi,
Xabier
Iriondo,
David
Darling,
Chiara
Zocchi, Angelo
Tonelli, Villi
Hermann,
Gionata,
Marcio Carneiro, Enrico
Centonze,
Gianni
Maroccolo, Marcello
Sorce Keller, Tibe,
Luigi Pareyson, Emmanuel
Louis,
Riccardo
Zara, Tobia
Botta, Ermanno
Librasi and Fakhraddin Gafarov,
Colléctif Rue
du Nord,
Tikino,
Stradedelcinema,
Andrea
Manzoni,
Azione.
Biografia
Nato nel 1979 a
Mendrisio (Svizzera) Zeno Gabaglio ha iniziato nel 1986 a
giocare a calcio e un anno dopo a suonare il violoncello.
Concluse le scuole dell’obbligo ha smesso anche di
giocare a calcio, buttando alle ortiche una carriera mai
sbocciata. Tra le ortiche ha cominciato a suonare con
maggior intensità e consapevolezza, giungendo a diplomarsi
presso il Conservatorio di Lugano e a perfezionarsi in
diversi altri contesti (Musikakademie Basel, Académie Tibor
Varga, Scuola di Musica di Fiesole). Riconosciuti come
molto labili i dogmi dell’accademia musicale si è
rifugiato nello studio della filosofia, laureandosi in
estetica a Firenze con una tesi su formatività e
improvvisazione. Sopraffatto dall’eccesso teorico di
certa filosofia sta ora cercando una propria ambigua via
tra theorein e
poiein – tra il
pensare e il fare.
Nella sua attività musicale Zeno Gabaglio, sempre
violoncello alla mano, ha suonato in orchestre sinfoniche,
in gruppi di glam-rock adolescenziale, ha realizzato musica
per film, si è lasciato affascinare dalla musica etnica, ha
improvvisato assieme a poeti e danzatori, ha suonato in
teatro nei boschi e per strada.
In vario modo il suo vivere musicale si è combinato con
quello di Vinko Globokar, Sergio Givone,
Frankie Hi NRG, Michel
Godard,
Garbo,
Walter
Fähndrich, Taisuke
Yamashita, Christian
Gilardi,
Xabier
Iriondo,
David
Darling,
Chiara
Zocchi, Angelo
Tonelli, Villi
Hermann,
Gionata,
Marcio Carneiro, Enrico
Centonze,
Gianni
Maroccolo, Marcello
Sorce Keller, Tibe,
Luigi Pareyson, Emmanuel
Louis,
Riccardo
Zara, Tobia
Botta, Ermanno
Librasi and Fakhraddin Gafarov,
Colléctif Rue
du Nord,
Tikino,
Stradedelcinema,
Andrea
Manzoni,
Azione.